Titolo originale: The Dark Knight
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 2008
Durata: 152’
Colore: colore
Genere: Avventura/ supereroi
Regia: Christopher Nolan
Casa di produzione: Warner Bross
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Interpreti:
Christian Bale:
Heath Ledger: Il Joker
Michael Caine: Alfred Pennyworth
Gary Oldman: James Gordon
Aaron Eckhart: Harvey Dent/Due Facce
Maggie Gyllenhaal: Rachel Dawes
Morgan Freeman: Lucius Fox
Eric Roberts: Salvatore Maroni
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Secondo episodio che porta la firma del regista Christopher Nolan, mantenendo quasi inalterato il cast rispetto al precedente Batman Begins. Gotham City è nuovamente in pericolo: la minaccia non è più la mafia, ma un essere spregiudicato e ancora più terribile e che soprattutto non ha nulla da perdere: il Jocker. Quando la mafia viene messa alle strette dalla polizia, non le resta che affidarsi a questo strano e deforme personaggio, che più che il ghigno beffardo che contraddistingueva il precedente, interpretato da Nicholson, si identifica tramite il nervoso tic del passarsi continuamente la lingua sulle labbra che gli fa assumere un fare misto tra il serpentesco e il cannibalesco ( a tratti potrebbe ricordare Hannibal Lecter quando si preparava ad assaporare le sue vittime, il tutto innaffiato da dell’ottimo Chianti) . La partita questa volta è giocata da più parti: mafia e polizia non sono che l’involucro della sfida tra bene e male, da cui emergono figure ben più interessanti: dalla parte dei buoni c’ è sempre il tenente James Gordon (Gary Oldman), che grazie alla supervisione di Batman (Christian Bale) tenta di mantenere l’ordine in città , cosa non facile se il bersaglio n.1, la mafia, si affida alle imprevedibili mosse del giullare, Jocker, che lascia dietro di sè una lunga scia di morti. Oltre ai già citati Gordon e Batman, quest’ultimo sempre supportato dai preziosi consigli del suo maggiordomo Alfred Pennyworth (Michael Caine), quando è nelle vesti del miliardario Bruce Wayne, e il fedele e prezioso collaboratore  Lucius Fox (Morgan Freeman), dalla parte dei buoni sembra esserci un’altra figura: Harvey Dent, a cui qualche anno prima i colleghi avevano affibbiato il nome di Due Facce, nome che con lo scorrere della pellicola non potrebbe risultare più azzeccato. Anche Rachel Dawes (Maggie Gyllenhall) ne subirà il fascino rimanendone letteralmente scottata. Il male è lui: Jocker e la partita non si concluderà con la fine del film che sembra invece preludere a un futuro seguito in cui il male il bene torneranno a scontrarsi. Il film in sè è forse un po’ troppo lungo e talvolta noioso, la sinossi è assai scarna e se non fosse per gli effetti speciali e il ritmo incalzante dato dai frequenti stacchi, ci si annoierebbe di più. E’ fin troppo scontato che Batman continui a essere schivo e solitario, perchè il cavaliere oscuro come riferisce Gordon nell’epilogo, non è un’eroe, ma è l’unico che può sopportare il suo sacrificarsi per la causa di Gotham City.