Testi Sanremo 2011

by Simone on febbraio 15, 2011

Ecco tutti i testi del Festival di Sanremo 2011.

LUCA MADONIA E FRANCO BATTIATO

L’ALIENO

Vago per la strada
In cerca di occasioni
Nuove
Ma non mi basta mai quello che
Vedo
Passo tra gli odori
E tra gli
Umori della gente
Che mi sfiora indifferente
Colgo
L’occasione
Di una estate al mare
Dell’aria
Un po’confusa per colpa del calore
Io
Seguivo con lo sguardo
L’onda sulla
Spiaggia
Che arriva sempre uguale e
Tutto si ripete

E tu, tu non mi basti
Più
Io sono solo in questa vita
E
Forse come te mi sento

Io vivo nei
Panni di un alieno che non vola
Che
Non mi assomiglia ma
Io vivo ai margini
Di una vita vera
E non mi riconosco

Ho
Speso la mia vita
Assecondando le mie
Voglie
Che spesso mi han tradito volate
Come foglie
Ma al cuor non si comanda
E
Allora apriamo il nostro mondo
Convinti
Che ogni storia si chiuda con un punto

E
Tu,tu non mi basti piu’
Io sono solo
In questa vita
E forse come te mi sento

Io
Vivo nei panni di un alieno che non
Vola
E non mi riconosco

Io vivo nei
Panni di un alieno che non vola
Che
Non mi assomiglia ma
Io vivo ai margini
Di una vita vera
E non mi riconosco

ALBANO CARRISI

AMANDA E’ LIBERA

Nell’aria tiepida della periferia
Amanda è libera piena di fantasia
Sembra più piccola degli anni che lei ha
Curva come una virgola di una frase a metà

Occhi che sognano giorni di libertà
Una speranza che sembra un’eternità
Branco di uomini ricchi d’ infamità
Promesse solite che Amanda non sa
Amanda è libera come una rondine
Sopra le nuvole della sua ingenuità
Amanda è libera, serena e fragile
Ora può ridere, è giusto alla sua età…
Ora può vivere nella nuova realtà

Amanda è un “numero”, l’han messa in regola
Lungo l’asfalto che è nero di povertà
Giorni di cenere senza più dignità
Amanda è libera dentro una lacrima
Che bagna l’anima e la sua ingenuità
Amanda è libera solo nell’anima
Sento una macchina che più strade non ha

Amanda è immobile sembra sorridere
A chi si ferma lì chiedendosi: perché?
Amanda è un angelo che ama vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà
Amanda è un angelo che ama vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà

DAVIDE VAN DE SFROOS

YANEZ

Sale scende la marea e riporta la sua rudeera
un sèdell e una sciavata e una tuletta de Red Bull
Sandokan cun’t el mohito e’l bigliett cun soe l’invito
Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito…
e la geent che la rüva al maar taant per dì che l’è staada
che cul getton de la sala giochi
el càvall el moev un zicch el cüü
uduu de fritüüra de pèss e de piza de purtà via
Kamammuri l’è de sessant’ann che sta
soel dondolo de la pension…

Yanez de Gomera se regordet cume l’era?
adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
Yanez de Gomera se regordet de James Brook?

El giüga ai caart giò al Bagno Riviera
e i hann dii che l’è sempru ciucch
stuzzichini, moscardini e una bibita de quartu culuur
abbronzati, tatuati i henn pirati vegnüü de Varees
la pantera, gonna nera, canottiera, cameriera
moev el cüü anca senza i gettoni
ma l’è che dumà per cambiàtt el büceer
Sandokan in soe la spiaggia cui müdand della Billabong
G’ha l’artrite e g’ha el riporto,
partiss per Mompracem cul pedalò
e i Dayki cun scià la Gazzetta
g’hann mea teem per tajatt el coo
i lassen la spada suta l’umbrelon e fan piu danni con l’iPhone

Yanez de Gomera l’eet vevndüda l’otra siira?
pussee che la Perla de Labuan,
Marianna adess la me paar un sass…
Yanez de Gomera cünta soe ammò cume l’era

Ho vedüü che s’è rifada i tètt, l’ha mea pudüü rifàss el coer
la sirena l’è incazzada che po’ mea giügà al balòn
pulenta e cuba libre per i granchi in prucession
cumincia l’eppi auar, la tigre di malesia
finiss all’usteria cul riis in biaanch e la magnesia
ustionati, pirati senza prutezion,
barracudas cun soe i rai ban che giüghen a ping pong
Sandokan che’l vusa deent in pizzeria…
el vusa e canta Romagna Mia…

Yanez de Gomera se regordet cume l’era?
adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik…
Yanez de Gomera se regordet del colonnello Fitzgerald?
l’ho vedüü in soe la curriera che ‘l nava a Rimini a vedè i Delfini

ANNA OXA

LA MIA ANIMA D’UOMO
(L. Imerico – A. Oxa – R. Pacco)

Si riparte da un punto
da una linea qualunque e non serve una meta
nè una stella cometa
si riparte da un punto senza scuse o retaggi
da una pagina aperta
da una frase capita
questo posto è un assurdo deserto
in un fitto mercato rionale
dove tutto ci sembra diverso
dove tutto è patetico e uguale
e andiamo … e si va
per un sogno più vero
per la voglia di andare
e coraggio… si va… si fa!
questo capolavoro la mia anima d’uomo
si riparte da adesso
o per mare o per terra
costeggiando pensieri
scavalcando binari
o per terra o per cielo
un saluto sincero agli amici perplessi
ed un gesto col dito
a chi gufa o ci porge sbadigli
e andiamo… e si va
per un sogno più vero
per la voglia di andare
e coraggio … si va… si fa!
risalire alla fonte
siamo noi questo viaggio
questo posto è una favola vuota
che ti mostra la sua copertina
dove tutto è una botta di vita
dove al cielo si chiede perdono e fortuna
e coraggio.. si va.. si fa!
questo capolavoro
la mia anima d’uomo
e si va.. e si fa…
si..
si…
si…
siiii … si va.

MAX PEZZALI

IL MIO SECONDO TEMPO

Finchè un bel giorno mi sono accorto che
bisognava decidere
finchè un bel giorno la carta d’identità
non mi ha rivelato la verità
non è il momento, non è il momento di scherzare
qui c’è un casino, un casino di cose da fare
ho superato, ho superato la metà
del mio viaggio e mi devo sbrigare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

Finchè un bel giorno io non ho capito che era l’ora di scegliere
cose e persone che mi succhiavano via
anche soltanto un grammo di energia
buttare tutto, buttare quello che fa male
o perlomeno buttare quello che non vale
non vale niente o non vale almeno un’emozione
se non vale mi devo sbrigare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

Quanti armadi da svuotare, quante cose da buttare
che sembravano importanti e invece non mi servono
quante occasioni perse da recuperare
quante carte da giocare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

ROBERTO VECCHIONI

CHIAMAMI ANCORA AMORE

E per la barca che è volata in cielo
che i bimbi ancora stavano a giocare
che gli avrei regalato il mare intero
pur di vedermeli arrivare

Per il poeta che non può cantare
per l’operaio che non ha più il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero

per il bastardo che sta sempre al sole
per il vigliacco che nasconde il cuore
per la nostra memoria gettata al vento
da questi signori del dolore

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo

Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore

Perché le idee sono come farfalle
che non puoi togliergli le ali
perché le idee sono come le stelle
che non le spengono i temporali
perché le idee sono voci di madre
che credevano di avere perso
e sono come il sorriso di Dio
in questo sputo di universo

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Continua a scrivere la vita
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
che è così vera in ogni uomo

Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore

Che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e parole

Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
In questo disperato sogno
tra il silenzio e il tuono
difendi questa umanità
anche restasse un solo uomo

Chiamami ancora amore
Chiamami ancora amore
Chiamami sempre amore
Perché noi siamo amore

TRICARICO

3 COLORI

Mezza luna cilentana
nebbia padana
soldatini non ne abbiamo più
tutti pronti sull’attenti
partono i fanti
colorati con le giacche blu
quelli nella nebbia hanno una bandiera verde
ricorda che la nostra tre colori ha
la battaglia è già iniziata
buona giornata
cannoncini con le bocche in su
partiremo noi da dietro
con l’aiuto di San Pietro
il destino poi ci guiderà
quelli sul confine hanno una bandiera rossa
ricorda che la nostra tre colori ha
quelli nella nebbia hanno una bandiera verde
ricorda che la nostra tre colori ha
soldatini di frontiera
mille mamme aspettano
cercate di non farvi fucilar
questa storia è stata scritta
e già studiata
pensavate di doverla ripassar?
quelli in cima al monte hanno una bandiera bianca
ricorda che la nostra tre colori ha
verde la speranza rosso il sangue di frontiera
neve Biancaneve i cuori abbraccerà
tre colori come i fiori
non son per caso
ta tata tata tata tata.

NATHALIE

IL VENTO E LE ROSE

Vivo sospesa
tra sogno e quotidianità
Io mi ero persa
Per strade sconosciute già cambiate prima di arrivare
Nel mio percorso
speranze e possibilità
nei nuovi giorni
la vita si trasformerà
cambiando colore
rendendo il dolore
un punto di forza in uan tempesta di vento
fragile forma consumata dal tempo
Vivo sospesa
E un giorno io ti rivedrò
a ogni respiro
la vita io trasformerò
cambiando i miei giorni
rendendo i miei sogni
Punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti
proteggerò i miei sogni più puri
si sveleranno al calore del giorno
Punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti
Punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti

MODA’ CON EMMA

ARRIVERA’

Piangerai come pioggia tu piangerai e te ne andrai
come le foglie nell’autunno triste tu te ne andrai
certa che mai ti perdonerai

Ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno d’estate rovente in cui il sole sarà
E cambierai la tristezza dei pianti in sorrisi lucenti tu sorriderai
E arriverà il sapore del bacio più dolce e un abbraccio che ti scalderà

Arriverà una frase e una luna di quelle che poi ti sorprenderà
Arriverà la mia pelle a curar le tue voglie la magia delle stelle
Penserai che la vita è ingiusta e piangerai e ripenserai alla volta in cui non ti ho detto no

Non ti lascerò mai
poi di colpo di buio intorno a noi
ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno d’estate rovente in cui il sole sarà
E cambierai la tristezza dei pianti
in sorrisi lucenti tu sorriderai
E arriverà il sapore del bacio più dolce
e un abbraccio che ti scalderà

Arriverà una frase e una luna di quelle che poi ti sorprenderà
Arriverà la mia pelle a curar le tue voglie
la magia delle stelle

La poesia della neve che cade e rumore non fa
La mia pelle a curar le tue voglie
La poesia della neve che cade e rumore non fa

PATTY PRAVO

IL VENTO E LE ROSE
(D.Calvetti, M. Ciappelli, D. Calvetti)

Senti chi bussa alla porta
Sarà il solito scocciatore della domenica
Ma no, tu non ti muovere
Che stai benissimo su di me
Venti minuti d’amore
E sentire alla televisione di questa economia
Mi vuoi o vuoi un altro caffè
Dicevi che non si può e poi sei qui da me
E un giorno il cielo si aprirà
E mi racconterà che tu
Tu sei un’altra illusione
Ma fino a allora fammi vivere così
Nell’incoscienza ormai di chi
Confonde il vento con le rose
Giura, o forse è meglio di no
Sarà l’ennesima voglia di nuovo di questa vita mia
Tra noi un letto e un caffè
Chissà domani se sarà possibile
E un giorno il cielo si aprirà
E mi racconterà che tu
Tu sei la solita illusione
Ma fino a allora fammi vivere così
Nell’incoscienza ormai di chi
Confonde il sesso con l’amore
Ma fino a allora fammi vivere così
Nell’incoscienza ormai di chi
Confonde il vento con le rose
Senti chi bussa alla porta

GIUSY FERRERI

IL MARE IMMENSO
(Bungaro, G. Ferreri, Bungaro, M. Calò)

A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali
per intuire tutti i sensi unici
a volte o quasi sempre io mi perdo nella notte
decido poi di scivolarti addosso
e cancellare tutto e niente mi appartiene
ma c’è qualcosa dentro che mi morde l’anima
L’amore che distrugge come cielo a fulmine
il nostro cuore fuorilegge
spara colpi di dolore
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare, quel mare immenso
adesso non mi pento più e rimango qui da sola
dipingo la memoria alle pareti
lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso
non respiravo venti più leggeri
è scivolato tutto e niente ti appartiene
ma c’è qualcosa dentro che mi brucia l’anima
L’amore che distrugge come cielo a fulmine
il nostro cuore fuorilegge
spara colpi di dolore
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare
immenso
Come radici agli alberi d’inverno, senza più foglie
quel mare dentro
che spegne e annega ogni tormento mi toglie il fiato
Ma poi ancora respiro
Senza più fiamme
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare, quel mare immenso

ANNA TATANGELO

BASTARDO

C’è una ragione di più
l’hai detto… ma che bravo
ma questa parte di te
davvero la ignoravo
non me l’aspettavo davvero
è come bere il più potente veleno
è amaro
non recuperare ti prego
tanto più parli e ancora meno ti credo
peccato
lascia al silenzio la sua verità
aspetta…
voglio dirti quello che sento
farti morire nello stesso momento
bastardo!!!!!
voglio affrontarti senza fare un lamento
voglio bruciarti con il fuoco che ho dentro
per poi vederti cenere… bastardo!!!!!
far soffiare su di te… il vento
io spezzata in due dal dolore
mentre ti amavo tu facevi l’amore
per gioco
lasciami sognare la vita
l’hai detto tu quando è finita è finita
io vado
chissà se un giorno poi mi passerà
la rabbia che porto nel cuore
voglio dirti quello che sento
farti morire nello stesso momento
bastardo!!!!!
vedere gli occhi tuoi in un mare profondo
farti affogare nei singhiozzi del pianto
e spingerti sempre più giù… bastardo
ma purtroppo tocca a me
soffrire… gridare… morire
tu
hai preso senza dare mai
noi
la cosa che non vuoi
maledetto sporco amore…
voglio dirti quello che sento
farti morire nello stesso momento
bastardo!!!!!

e poi vederti cenere… bastardo
ma purtroppo tocca a me
soffrire… gridare… ti amo bastardo!!!

LA CRUS

IO CONFESSO

Lo so di aver sbagliato
E so cosa dirai
Lo so di aver sbagliato, e sono qui
Ma chi non sbaglia mai?
Lo so di aver tradito
Ma tradire poi cos’è?
Non credo nel peccato, amore mio
Perché non credo in Dio
Ho una frase sopra un muro
Quando l’ho scritta non lo so
Posso resistere a tutto
Ma alle tentazioni no
Ma chiamerai il mio nome
Lo so che lo farai
Non c’è nessun altro mondo
Così vicino a te
Che è così uguale a me
E un’altra possibilità
Io la voglio
Non posso farne a meno del tuo amore, impazzirei
Ma perdermi tra i sensi, mi divora
E io non cambio mai
Ma chiamerai il mio nome
Lo so che lo farai
Non c’è nessun altro mondo
Così vicino a te
Che è così uguale a me
E un’altra possibilità
Io la voglio

LUCA BARBAROSSA E RAQUEL DEL ROSARIO

FINO IN FONDO

Voglio solo un po’ di pace fare quello che mi va
non avere niente intorno solo una candela accesa
e guardarti in fondo agli occhi
e con gli occhi attraversarti piano
voglio spegnere il rumore disarmare la mia mente
e lasciare fuori il mondo fino a quasi non sentirlo
e non cercare sempre un senso a tutto quello che facciamo

E andare su su su nel cielo
giù giù giù nel mare
su su su nel sole
giù giù giù in fondo al cuore
voglio prendermi il mio tempo non disperderlo così
sempre dietro a qualche cosa che non serve poi davvero
e respirare il tuo respiro fino a sentirmi vivo dentro

E andare su su su nel cielo
giù giù giù nel mare
su su su nel sole
giù giù giù senza più dolore dolore
non mi dire che non hai mai sentito la tristezza
che non torni poi felice basta solo una carezza

E andare su su su nel cielo
giù giù giù nel mare
su su su nel sole
giù giù giù fino in fondo al cuore
fino in fondo al cuore fino in fondo al cuore
voglio solo un po’ di pace fare quello che mi va
non avere niente intorno solo una candela accesa
voglio spegnere il rumore disarmare la mia mente
e respirare il tuo respiro fino a sentirmi vivo
…su su su nel cielo
giù giù giù nel mare
su su su nel sole
giù giù giù senza più dolore
sei un’isola (giù nel mare)
un deserto (nel cielo)
una stella (su nel sole) in un cielo sempre aperto
un’isola (giù nel mare)
un deserto (fare quello che mi va)
una stella in un cielo sempre aperto
un’isola

SERANA ABRAMI

LONTANO DA TUTTO
(testo e musica di Niccolò Fabi)

Oggi quando torni non mi troverai
sarò nel mio capotto a camminare un po’.
Sarà solo un’ora, un’ora per me
lontano da tutto, lontano da te
da noi
da noi.

Ormai da qualche tempo mi confondo in te
che conosci i miei risvegli e i dubbi che non ho
e se normalmente è bello cercarsi
è sano ogni tanto dimenticarsi
davvero

Lascio libero uno spazio per potermi avvicinare
per sentire la mancanza e un vuoto da riempire
mi allontano dal tuo abbraccio per poterci ritornare
perché sia sempre una scelta e non un patto da onorare

E se normalmente è bello cercarsi
è sano ogni tanto dimenticarsi
davvero
davvero
dimenticarsi davvero
dimenticarsi davvero
dimenticarsi davvero.

LE STRISCE

VIENI A VIVERE A NAPOLI

Vieni a vivere a napoli, vieni a vedere la citta’ dei miracoli.
Ti leggo in faccia tutto quello che gia’ pensavi
Non crederai davvero ai telegiornali.

Vieni a vivere a napoli,potremo farci rapinare nei vicoli
Ti porto fuori a cena tra la diossina e il mare
Non crederai all’opinione generale

Vieni a vivere a napoli, tra mille occhi nascosti
E a volte sono i nostri
E nuovi centri commerciali, strade piene di luce e pazzi normali

Sai che la notte non passa a napoli?
Sai che la gente non parla a napoli?
E non si innamora nessuno,
nessuno.
O quasi lo giuro
Sai che succede a fidarsi a napoli?
Sai che ho giurato di amarti a napoli
E non sopravvive nessuno,
nessuno.

Vieni a vivere a napoli, dove i ragazzi sono ancora romantici
E se va male è sempre e solo colpa del destino
Non crederai a quello che si dice in giro

Vieni a vivere a napoli, vieni a scoprire che non ci sono limiti
Dove il futuro è chiuso in una raccomandazione
Non credere alle voci sulla tradizione,
che ne sanno

Vieni a vivere a napoli, tra mille occhi nascosti
E a volte sono i nostri
E nuovi centri commerciali, strade piene di luce e pazzi normali

Sai che la notte non passa a napoli?
Sai che la gente non parla a napoli?
E non si innamora nessuno, nessuno.
O quasi lo giuro
Sai che succede a fidarsi a napoli?
Sai che ho giurato di amarti a napoli
E non sopravvive nessuno,
nessuno.

E non importa quello che è stato, dimentichiamo il passato
Che tanto è inosservato
Come a una festa, come in un viaggio
Vieni a vedere la citta’
Perché a restare ci vuole coraggio.

Sai che la notte non passa a napoli?
sai che la gente non parla a napoli?
E non si innamora nessuno.
Sai che succede a fidarsi a napoli?
sai che ho giurato di amarti a napoli?

Come a una festa, come in un viaggio
Vieni a vedere la citta’
Perché a restare ci vuole coraggio.

ROBERTO AMADE’

COME PIOGGIA

Quando crederai che tutto sia
come pioggia che porta via
via pensieri di errori e poi
fino al buio che vive dentro noi
tu con me
arriverai a sentirti più forte perchè
da ogni lacrima rinascerai
come pioggia che scivola via
forse sentirai solo qua
la scia del temporale che vive dentro
un arcolbaleno sono qui qui vicino
ma non pensare che io non rida mai
tu con me
arriverai a sentirti più forte perchè
da ogni lacrima rinascerai
come pioggia che scivola via
viaaaaaaaaaaaaaaa via da qui
siamo noi che possiamo cambiare colore
viaaaa restami vicino
ridi piano lascia tutto e ripati da qui
arriverai a sentirti più forte perchè
da ogni lacrima rinascerai
come pioggia che scivola via
via….
arriverai a sentirti più forte perchè
da ogni lacrima rinascerai
come pioggia che scivola via

GABRIELLA FERRONE

UN PEZZO D’ESTATE

So, anche quello che non vedo so
certe cose al buio
non si spiegano
so, anche quello che non sento so
gli occhi più lontani
ma ci vedono
so, che non mi ha ascoltato neanche un pò
certe notti passano ma segnano
so, che ti sembra così strano so
certe cose poi si sentono

sei tu che togli a te un pezzo dell’estate
un pò tradisci me,
un pò tutte le tue giornate
sei tu che togli a te
il bello dell’estate
tradisci pure te
il tuo sorriso stupido
o-r-a so
ma non importa no
non conta neanche un pò
fa male solo un pò

o-r-a so

so il valore che all’amore do
quello che mi dai non so che farmene
so, dell’amore che mi merito
quello che dai tu
sono briciole
sei tu che togli a te un pezzo dell’estate
un pò tradisci me,
un pò tutte le tue giornate
sei tu che togli a te il bello dell’estate
tradisci pure te
il tuo sorriso stupido

o-r-a so

so anche quello che non dici so
certe verità si riconoscono
so, non mi chiedere come lo so
chiedilo a te poi
rivestiti
sei tu che togli a te un pezzo dell’estate
un pò tradisci me,
un pò tutte le tue giornate
sei tu che togli a te il bello dell’estate
tradisci pure te
il tuo sorriso stupido
sei tu che togli a te un pezzo dell’estate
un pò tradisci me,
un pò tutte le tue giornate
sei tu che togli a te il bello dell’estate
tradisci pure te
il tuo sorriso stupido
o-r-a so

ANANSI

IL SOLE DENTRO

Sei il sole dentro me che mi fa splendere
quando luce non c’è
il nostro amore è fuoco inestinguibile
mondo freddo buio freddo fragile
inesauribile la mia voglia di te
di tutto quel che sei la spinta incontrollabile
che mi fa superare le più cupe nuvole

sei il sole dentro me che mi fa splendere
quando luce non c’è il nostro amore fuoco inestinguibile
mondo freddo buio freddo fragile
inesauribile la mia voglia di te
di tutto quel che sei la spinta incontrollabile
che mi fa superare le più cupe nuvole

ogni tua parola
porta dentro una canzone
vera melodia piena d’armonia
nettare di un fiore rende dolce il tuo sapore
scienza o per magia qualunque cosa sia

BTWINS

MI RUBI L’AMORE

Mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
il destino ci ha fatto incontrare uno sguardo avvicinare

e già eravamo complici
un messaggio una prima parola e l’anima che vola
tra gelo e distese immense
ma tu non riesci ancora a fare la tua scelta
non sai difenderti dai ritorni del passato..

mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
ti prendi l’amore io non ti so fermare per quanto bella sei

ogni volta che siamo vicini sento il suono di due cuori
che battono all’unisono

i tuoi occhi non sanno mentire
basta poco per capire

che quello che non puoi negare
tu sei prigioniera del tuo orgoglio
comincio a credere che non vuoi stare meglio

mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
ti prendi l’amore io non ti so fermare per quanto bella sei

ti voglio sempre sai
ti voglio sempre ormai
ti voglio adesso e sempre
e non so più come fare
mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai
mi rubi l’amore mi lasci il tuo sapore
e dopo te ne vai

mi rubi l’amore

RAPHAEL GUALAZZI

FOLLIA D’AMORE

Dire si dire mai
non è facile sai
se tutti quanti siamo in orbita nella follia
io non so più chi sei
non mi importa chi sei
mi basta perdere l’incanto di una nostalgia

ma vedrai un altro me in un sogno fragile
riderai come se
non ti avessi amato mai
cercherai un altro me
oltre all’ombra di un caffè
troverai solo me
se mi fermo un attimo io non so più chi sei

qui si vive così
day by day
night by night
e intanto il mondo si distoglie dalla sua poesia

non dipingermi mai non costringermi mai
abbandoniamoci alla soglia della mia pazzia

MICAELA

FUOCO E CENERE

Spengo riaccendo mi giro e poi riguardo intorno,
svengo riprendo i sensi quando vieni giorno
petali di vita sfoglio sopra in tempo ora che è finita me ne rendo conto;
ora che le mie mani cercano il tuo viso
corre e stringe le emozioni in un istante
vola quel desiderio vivo ed accencante
adesso che senza te io non respiro più…
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno pieno di poesia…
Guardo la gente le sfide di ogni giorno
sguardo assente insegue il tuo ritorno
ma non riesco a credere che non sei qui con me…
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno di poesia…
ho paura di nn farcela ma cè un qualcosa in me nella forza dell’amore
urlerò il tuo nome al cielo viaggerò come un fiume in piena per sconfiggere il tuo addio…
ed è così che tu vivi dentro me come fuoco e cenere come tutto e niente
come il bene e il male male da morire
siì perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno di poesia
sii perchè bruci dentro me come fuoco e cenere come vento e polvere mi porti via un sogno pieno di poesia.

MARCO MENICHINI

TRA TEGOLE E CIELO
Prima di abitare nel mondo penso che
stavo dentro un suono profondo anche se
tra tegole e cielo non c’era armonia
basta un minuto per una magia

ogni cosa ha un senso e per ognuno sarà
lo specchio la risposta per chi prende e chi dà
tra tegole e cielo è più o meno com’era
ma non ho mai chiesto perchè

dove sei dove sei dove sei
penultima fila in quell’inverno lungo che
venne la neve leggera e assordante
sul vetro appannato a dipingere un età

dove sei dove sei dove sei
restavi in silenzio dietro “scudi …??” per
difendere il mondo che volevi e vorrei
ma il mondo non ti ha mai difeso
e adesso dove sei

NEKS

OCCHI

Ho visto gli occhi della gente esplodere tipo martirio
che hanno visto troppo chiaro senza occhiali e ne collirio
occhi luccicanti e nel solo guardali
mi sono promesso che sarei stato io ad asciugarli
gli occhi di chi vede davanti l’unica via
di chi e’ troppo orgoglioso e chi vive di nostalgia
sono gli occhi spenti di un figlio
che soffre solo a dirlo ma ha visto suo padre scappare via
e mamma tarò sempre con te
mamma sono cieco ma dimmi papà dov’è
papà oggi ti ringrazio per avermi abbandonato
ho capito chi e’ il vero uomo fra me e te
nonno ho visto i tuoi occhi perdersi nel vuoto
come quelli di nonna quando rivede una tua foto
chiudo gli occhi per volare perché voglio cambiare
e grido in faccia al mondo non mi puoi più fare male

sto cercando dentro di me – dentro di me
sto cercando dentro di te – dentro di te
sto cercando la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza
sto cercando dentro di me – ancora
sto cercando dentro di te
cerco ancora la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza

sono i miei occhi sono i tuoi occhi sono i suoi occhi
non sono quelli di una volta dimmi se te li ricordi
sono i miei occhi sono i tuoi occhi sono i suoi occhi
non sono quelli di una volta dimmi se mi riconosci

ho visto gli occhi di un bambino africano
poi ho visto gli occhi di un ricco uomo americano
quindi ho pensato che entrambi hanno gli occhi
solo che uno vede argento e cristallo l’altro terra e fango
quindi non piango perchè non serve farlo
serve alzarsi e guardare ma l’orizzonte è scomparso
io non parlo alla gente per niente parlo di tutto da sempre
ho ancora in mente scene mentre piango disperatamente
sono i miei occhi sono i tuoi occhi sono i suoi occhi
dio te li ricordi perchè non mi rispondi
io sono un peccatore ma dimmi chi non lo è
anche tu sei un peccatore ma il fatto e’ che

sto cercando dentro di me – dentro di me
sto cercando dentro di te – dentro di te
sto cercando la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza
sto cercando dentro di me – ancora
sto cercando dentro di te
cerco ancora la risposta che mi manca
cerco negli occhi io, cerco speranza

INFRANTI MURI

CONTRO I GIGANTI

Io credo in chi non si separa da una promessa ma io credo in chi ci crede ancora io credo in chi non l’abbandona
Non credo in una religione io credo sia una prigione e sono più per la visione che Dio non sia la religione
Senza aver paura noi resteremo uniti e se la tempesta soffierà resteremo in piedi
Senza aver paura noi lotteremo contro i giganti saremo noi contro i giganti…
Non credo in chi incita la guerra spacciando fiabe per verità
Non cado nella seduzione di leader pieni di vanità
Ma quante guerre senza vittoria senza sconfitta senza la gloria
ci vuole forza, ci vuole amore, ci vuole fede e rivoluzione
Senza aver paura noi resteremo uniti e se la tempesta soffierà resteremo in piedi
Senza aver paura noi lotteremo contro i giganti saremo noi contro i giganti…
Noi resteremo svegli quando la notte scenderà e quando il buio scenderà
Noi resteremo svegli finché la luce sorgerà e quando il giorno sorgerà
Ma quale guerra o religione ci vuole amore e rivoluzione
Senza aver paura noi resteremo uniti e se la tempesta soffierà resteremo in piedi
Senza aver paura noi lotteremo contro i giganti saremo noi contro i giganti…

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