
Valerio Scanu è il vincitore della 60° edizione del Festival di Sanremo.
Ha battuto in finale Marco Mengoni e il pluricontestato trio formato da Pupo, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia e Luca Canonici.
Continua..
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Pubblicato da Simone in Amici, Musica, Sanremo 2010, Televisione

Valerio Scanu è il vincitore della 60° edizione del Festival di Sanremo.
Ha battuto in finale Marco Mengoni e il pluricontestato trio formato da Pupo, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia e Luca Canonici.
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Pubblicato da Simone in Musica, video
JOVANOTTI BACIAMI ANCORA (IL VIDEO UFFICIALE) 2010 colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino.
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E’ stato un trionfo per Laura Pausini la notte dei Latin Grammy Awards a Las Vegas: l’artista italiana non solo ha aperto lo show, ma si è aggiudicata il quarto Grammy della sua carriera, nella categoria Best Female Album per il disco Primavera Anticipada, traduzione in spagnolo di Primavera Anticipata.
La manifestazione che premia 49 categorie rappresentanti i principali generi musicali dell’America latina, quest’anno ha festeggiato la sua decima edizione. Vincitore della serata il duo portoricano Calle 13 che si è aggiudicato ben cinque riconoscimenti. Lo show, visto da decine di milioni di persone negli Stati Uniti e in tutto il Sud America, si è aperto proprio con l’interpretazione della Pausini che sulle note di En Cambio No è stata accompagnata dalle coreografie dello spettacolo Le Reve, da cinque anni una delle attrazioni principali di Las Vegas. “Sono stordita. Questa volta più di sempre – ha detto l’artista italiana -. Non ci sono parole per descrivere quello che provo. Avevo già vinto quando mi avevano detto che avrei aperto lo spettacolo. Non mi è mai capitato di presentarmi in questo modo, è stato emozionante e straordinario, sono stremata ma felice. E’ due mesi che manco da casa, non vedo l’ora di riabbracciare la mia famiglia e festeggiare con loro”. Laura Pausini ha vinto il primo Latin Grammy Award nel 2005 con Escucha e nel 2007 con Yo Canto, entrambi nella categoria miglior album femminile. E sempre per Escucha, nel 2006 le è stato assegnato il Grammy Award, riconoscimento musicale internazionale considerato equivalente ai premi Oscar cinematografici, nella categoria miglior album pop latino. L’artista ha appena concluso un tour negli Stati Uniti e in Sud America: una ventina di show, ovunque sold out. Questa nuova conquista internazionale precede di pochi giorni l’uscita del cd-dvd Laura Live, prevista per il prossimo 27 novembre su etichetta Atlantic (Warner Music), che raccoglie le emozioni di un anno di tour mondiale con l’aggiunta di tre brani inediti. Per festeggiare insieme a tutti i suoi fan sono in programma 12 tappe nelle principali piazze italiane: si parte da Rimini il 13 novembre per proseguire a Torino (17 novembre ), Milano (20 e 21 novembre), Roma (27 e 28 novembre), Bologna (5 dicembre) e Firenze (7 dicembre).
Pubblicato da Simone in Musica, Reality Show, Televisione, X-Factor
Pubblicato da Simone in Musica, Televisione
Dopo I Gotta Feeling diventata Batman è figo , ripubblico un altro video dei Gem Boy.
La canzone è Twilight, cover di She Wolf di Shakira.
Nel video anche parti di I Gotta Feeling dei Black Eyed Peas e Fame (Saranno Famosi)
Ecco il video.
Pubblicato da Simone in Gossip, Musica, Politica, Televisione
Al Checco Zalone show in onda ieri sera su Canale 5 ci sono stati sicuramente diversi momenti divertenti. Il picco del divertimento però si è raggiunto grazie alla canzone sulla D’Addario e Berlusconi, cover di diverse canzoni di Fabrizio De Andrè.
Guardate il video e giudicate voi stessi..
Pubblicato da Simone in Musica, Televisione
Pubblicato da Simone in Musica, Televisione, Terremoto L'Aquila
Spettacolare… è l’unico aggettivo che viene in mente sentendo questo pezzo e vedendo questo video dove oltre 50 artisti italiani cantano tutti insieme per raccogliere fondi per l’Abruzzo.
E’ bellissimo vedere Vecchioni, Baglioni insieme a Tiziano Ferro e Marracash.
Vedere duettare Fabri Fibra con J Ax.
Questo è il meglio della musica italiana gente… che vi piaccia o no..
Pubblicato da Simone in Musica
ROMA – E’ morto questa sera dopo una lunga malattia Mino Reitano. Il cantante, 64 anni, si è spento nella sua abitazione di Agrate Brianza, assistito dalla moglie Patrizia e dalla figlia Giuseppina Elena. Era malato da due anni, ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico un anno e mezzo fa e, successivamente, nello scorso novembre. I funerali del cantante, che lascia anche un’altra figlia, Grazia Benedetta, si svolgeranno giovedì alle 15 nella chiesa di Agrate Brianza.
Reitano era nato a Fiumara, in provincia di Reggio Calabria, e si era trasferito giovanissimo in Germania. Proprio qui, in un locale di Amburgo, si era esibito sullo stesso palcoscenico insieme a un gruppo che all’epoca si chiamava Quarrymen e nel giro di pochi anni sarebbe famoso in tutto il mondo con il nome di Beatles. Nel 1966 il debutto al festival di Castrocaro, e l’anno successivo a Sanremo con una canzone scritta da Mogol e Lucio Battisti, Non prego per me. Nel ‘68 era arrivato al primo posto della hit parade italiana con una sua composizione, Avevo un cuore che ti amava tanto, seguito da un altro successo, Una chitarra cento illusioni. Nel 1971 aveva vinto un Disco per l’estate con Era il tempo delle more. Con quello che aveva guadagnato aveva comprato la tenuta in Brianza, dove ha vissuto fino alla fine assieme alle famiglie dei fratelli.
Per otto anni aveva partecipato a Canzonissima, la più importante manifestazione canora televisiva degli anni Settanta, arrivando sempre in finale e classificandosi ai primi posti. In quel periodo aveva scritto anche canzoni per Mina e Ornella Vanoni. Nel 1988 era tornato al Festival di Sanremo con la canzone Italia e aveva ottenuto il sesto posto. Sempre a Sanremo nel ‘90, aveva presentato Vorrei. In seguito aveva partecipato ad altri spettacoli televisivi e, nel ‘91, ancora a Sanremo con Ma ti sei chiesto mai. Dal ‘93 in poi tournée negli Stati Uniti, in Canada, in Australia e in altri Paesi.
In un’intervista all’Unit del ‘92 si era definito come “un ignorante che si è fatto da solo”. “Mia moglie che ha studiato mi ha dato una mano. Ma ho capito che per riuscire a sopravvivere dovevo studiare. Ho fatto anche un corso di dizione per non far pesare troppo le mie origini calabresi”, aveva aggiunto.
Pippo Baudo lo ricorda così: “Mino Reitano era un bravissimo ragazzo, ostinato, il classico emigrante con grande voglia di arrivare, esuberante, simpatico. Nonostante il finale tragico e la sofferenza che durava da parecchi anni, Mino è stato fortunato, perché ha avuto dalla vita quello che voleva, passando dall’anonimato della provincia meridionale ai palcoscenici più importanti del mondo dello spettacolo, del quale è diventato a pieno titolo un protagonista”.
Parole molto affettuose per il cantante scomparso anche dal collega e amico Little Tony: “Ci siamo sentiti ogni settimana, io cercavo di incoraggiarlo in tutti i modi. Lui viveva la malattia con grande entusiasmo, mi diceva sempre che voleva fare un programma in cui io facevo Dean Martin e lui Frank Sinatra. L’anno scorso a Sanremo avrebbe voluto cantare in coppia con me, ma era gi malato”.
Affetto anche nelle parole di Massimo Ranieri: “Avrei dovuto chiamarlo proprio oggi – racconta – per me era come un fratello maggiore. Eravamo tutti e due del Sud e per lui provavo grande stima e un affetto sincero. Era la purezza in persona e questo colpiva il pubblico, quella sua bont e modestia. Era partito dalla Calabria ed era andato in Germania per cantare le nostre canzoni. Mi mancher molto”.